- Perchè Leggere?
LA DIMENSIONE FANTASTICA
La lettura non è solo un’attività piacevole: permette anche di conoscere indirettamente il mondo che ci circonda, e soprattutto il nostro mondo interiore.
Ci consente di creare nella nostra mente personaggi, fatti e avvenimenti irreali, favorendo la capacità di immaginare e fantasticare. Leggendo, creo un luogo interiore prima inesistente, di cui ricorderò persone, luoghi e cose sottoforma di impressioni e immagini, proprio come faccio con quelli reali.
La possibilità di ricreare una propria dimensione fantastica permette al bambino di mettere alla prova le sue capacità in contesti irreali, senza correre direttamente dei rischi, ed esorcizzando ansie e timori.
Per i più piccoli, i confini tra realtà e fantasia sono molto diversi, meno netti, ed assume un ruolo fondamentale, come in ogni cosa, la dimensione del gioco.
La capacità di rendere divertente e creativa l’attività di lettura diventa allora un punto di forza fondamentale per trasmettere ai ragazzi la passione per la lettura.
IDENTIFICAZIONE
Così come la dimensione della fantasia, anche l’identificazione con i personaggi può svolgere una funzione educativa.
Diversamente da ciò che si tende a pensare, non necessariamente un personaggio per essere educativo deve essere esempio di virtù: identificandoci con lui possiamo condividerne i sentimenti e prevederne le azioni, ma possiamo anche compiere delle scelte, e imparare a distinguere se quello che lui fa è bene o è male. Farlo leggendo un racconto ci insegnerà a farlo nella vita reale.
Allo stesso modo, leggere delle storie in cui i personaggi sono malvagi e sgradevoli ci permette di compiere una sorta di catarsi: probabilmente è una delle ragioni del grande successo del genere horror tra i ragazzi.
EMPATIA
Anche alla base dell’empatia vi sono particolari idee e concezioni del mondo che permettono al lettore di vivere, attraverso il personaggio, le sue difficoltà, le sue gioie, le sue avventure. Sarà più semplice, quindi, che l’empatia si crei con un personaggio che condivide le nostre stesse caratteristiche. E’ il motivo per cui i protagonisti della letteratura per l’infanzia sono, quasi sempre, bambini o ragazzi, o per cui collane di libri come “Gaia Junior” e “Le Ragazzine”, con protagoniste rigorosamente al femminile, hanno un così grande successo. Il fatto, poi, che i bambini empatizzino e si identifichino spesso con un protagonista della storia valoroso e coraggioso, mette in luce un desiderio di vivere centralmente la propria esistenza, secondo modelli estremamente positivi.
OBIETTIVI
L’obiettivo fondamentale del corso è educare i bambini ad una lettura attiva, consapevole ed appassionata. Per farlo, ci si avvicinerà al libro in vari modi:
IL LIBRO SI TOCCA, SI ASCOLTA, SI LEGGE
è gestito dai ragazzi, in modo che possano familiarizzare con le sue caratteristiche
si analizza insieme (casa editrice, collana, autore, importanza del titolo, genere ecc.)
la lettura dei ragazzi è libera: silenziosa, ad alta voce, espressiva o drammatica
LA STORIA SI ANIMA
si scoprono le strutture costanti, si divide la storia in sequenze e la si rappresenta insieme si animano le sequenze in piccoli gruppi
IL RACCONTO DIVENTA UN GIOCO
ogni libro è presentato da un diverso gioco d’ animazione accompagnato da giochi linguistici si costruiscono, con vari materiali, oggetti che “caratterizzano” i diversi personaggi
IL LIBRO PARLA DI NOI
si analizza la storia dai diversi punti di vista dei vari personaggi
prendendo spunto dal testo si affrontano conversazioni libere o guidate
l’attenzione è posta sui problemi socio-affettivi particolarmente vicini alle esperienze dei ragazzi
LA CARTA SI TRASFORMA E DIVENTA…
al termine della lettura di ogni libro sarà proiettato il film per analizzarne insieme le diverse modalità di presentazione il testo verrà trasformato in un fumetto, in uno spettacolo, in una fotostoria o in un video
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